Delusione da viaggio: i 10 monumenti più sopravvalutati del mondo secondo le recensioni online

C’è chi sogna per anni di visitare un luogo iconico e poi resta deluso una volta arrivato. È la dura legge del turismo moderno: aspettative altissime, selfie obbligatori e realtà spesso meno scintillante del previsto. A rivelare i monumenti e le attrazioni più deludenti al mondo è stata Preply, piattaforma internazionale per l’apprendimento delle lingue che ha analizzato migliaia di recensioni negative su TripAdvisor e altri siti di viaggio, misurando il livello di disappunto dei visitatori.

Quando la fama non basta più

Molti dei luoghi simbolo del turismo mondiale si rivelano, per chi li visita, esperienze meno autentiche di quanto promesso. Troppi turisti, troppi negozi di souvenir, troppe code: questi i motivi principali che hanno portato alla delusione. L’analisi di Preply ha evidenziato come sovraffollamento, commercializzazione e mancanza di autenticità siano i fattori più ricorrenti nei commenti negativi.

Guinness Storehouse: la birra amara della delusione

A sorpresa, chiude la Top 10 la Guinness Storehouse di Dublino. Pur essendo un simbolo della cultura irlandese, molti visitatori si sono lamentati per i prezzi alti e per la natura troppo “da museo interattivo” dell’esperienza, ritenuta distante dallo spirito autentico dei pub di Dublino.

Nessuna Italia nella Top 10 (ma non usciamo indenni)

Nessun monumento italiano rientra tra i primi dieci più deludenti, ma il nostro Paese compare comunque in classifica. Al 14° posto si trova infatti la Scalinata di Piazza di Spagna a Roma, criticata per l’affollamento, i divieti rigidi e l’impossibilità di godersi la vista in tranquillità.

La classifica completa delle 10 attrazioni più sopravvalutate

10 posto - Guinness Storehouse, Dublino – Interessante ma troppo commerciale.



9 posto - London Eye, Londra – Vista spettacolare ma file interminabili.



8 posto - Hollywood Walk of Fame, California – Sporca e meno glamour del previsto.



7 posto - Blue Lagoon, Reykjavik – Prezzi alti e atmosfera artificiale.



6 posto - Manneken Pis, Bruxelles – Più piccola di quanto si immagini.



5 posto - Las Ramblas, Barcellona – Invasa da turisti e venditori ambulanti.

 



4 posto - Sirenetta, Copenaghen – Minuscola e sempre circondata da folla.



3 posto - Torre Eiffel, Parigi – Magica da lontano, ma deludente per le lunghe file e i costi.



2 posto - Checkpoint Charlie, Berlino – Troppo commerciale, poco storico.



1 posto - Times Square, New York – Caos, luci e troppi turisti.



Tra aspettativa e realtà

Il verdetto è chiaro: la fama non sempre garantisce un’esperienza memorabile. I luoghi più fotografati del pianeta spesso finiscono vittime del proprio successo. E forse, la vera magia del viaggio non si trova nelle icone da cartolina, ma nei posti meno noti, dove l’autenticità non ha ancora ceduto il passo al turismo di massa.