Oggi il tram è uno dei mezzi di trasporto più iconici delle grandi città, ma la sua storia affonda le radici nel passato industriale dell’Europa. Da invenzione britannica del XVIII secolo a simbolo di Milano, il tram racconta oltre due secoli di ingegno, progresso e tradizione.
Le origini del tram: dall’Inghilterra al mondo
L’inventore del tram è considerato l’inglese Benjamin Outram, che nell’ultimo quarto del XVIII secolo diede vita ai primi prototipi di vagoni su rotaie. Il primo tram della storia partì da Crich, in Inghilterra, l’11 settembre 1795, ed era trainato da cavalli.
Contrariamente a quanto spesso si crede, il termine “tramway” non deriva dal cognome dell’inventore, ma dalla parola sassone “traam”, che significa “trave”, in riferimento alle rotaie in acciaio. Outram scelse di usare questo termine proprio per la sua somiglianza con il suo nome, contribuendo alla curiosa coincidenza linguistica che accompagna la nascita di uno dei mezzi più longevi della storia.
I tram storici di Milano: un patrimonio su rotaie
A Milano, i tram storici non sono solo mezzi di trasporto, ma vere e proprie opere d’arte in movimento. Conosciuti come “Serie 1500”, entrarono in servizio nel 1928 e sono tutt’oggi i tram più antichi del mondo ancora in uso regolare su linee urbane.
In soli due anni ne furono costruite circa 500 unità, operative dal 1929 con numerazioni da 1503 a 2002. In origine avevano solo due porte, ma nel 1931 ne venne aggiunta una terza per agevolare il flusso dei passeggeri e l’accesso al salottino fumatori, situato in coda. Nello stesso periodo, la postazione del bigliettaio venne spostata dalla zona centrale a quella anteriore, per permettere il pagamento all’ingresso, una novità per l’epoca.
Durante i bombardamenti del 1943, molti tram furono colpiti dalle bombe alleate, ma la loro struttura robusta permise di ricostruirli quasi tutti. Solo la vettura n. 1624 andò perduta. Negli anni ’70 i tram milanesi abbandonarono il colore verde tradizionale per adottare la livrea arancione ministeriale, uniformandosi agli standard nazionali dei mezzi pubblici italiani.
Dal Duomo a San Francisco: la rinascita internazionale
Il fascino dei tram milanesi ha superato i confini italiani. Alcune di queste vetture, ormai quasi centenarie, sono oggi in servizio anche negli Stati Uniti, sulla linea F di San Francisco.
Tutto iniziò nel 1983, quando la Camera di Commercio di San Francisco organizzò l’Historic Trolley Festival, un evento dedicato ai tram storici provenienti da tutto il mondo. Il modello inviato da Milano riscosse un enorme successo, tanto da ispirare l’importazione di altre vetture. Da allora, i tram arancioni meneghini percorrono orgogliosamente le vie californiane, testimoni di un legame unico tra due città simbolo dell’eleganza e della modernità.
Il fascino senza tempo dei tram
Il tram non è solo un mezzo di trasporto: è storia, cultura e memoria collettiva. Ogni corsa racconta l’evoluzione delle città e dell’ingegno umano, da Benjamin Outram ai maestri artigiani milanesi che hanno trasformato acciaio e legno in poesia su rotaie.
Ancora oggi, il suono del campanello di un tram che attraversa piazza Duomo o via Torino è una musica familiare, un richiamo al passato che continua a vivere nel cuore della città.