Vigevano vs Pavia: la conosci la rivalità tra le società di basket della lomellina?


La rivalità tra Pallacanestro Pavia e Basket Vigevano non è una semplice questione sportiva. E' una storia di orgoglio, appartenenza e passione che da decenni infiamma il cuore del pavese. Due città separate da una trentina di chilometri, unite da un’unica fiamma — quella del basket — e divise da una sana competizione che travalica il parquet. Ogni incontro è un derby di sentimenti, dove il rimbalzo della palla racconta decenni di storie intrecciate.

Origini e percorsi diversi

La Pallacanestro Pavia nasce nel dopoguerra, in un’Italia che prova a rialzarsi. Negli anni Ottanta e Novanta diventa una delle società simbolo del basket lombardo, capace di affacciarsi più volte alla Serie A2 e di costruirsi una reputazione solida, fatta di tecnica e programmazione. Da quelle maglie è passato anche un giovanissimo Danilo Gallinari, che proprio a Pavia ha mosso i primi passi prima di diventare una stella dell’Olimpia Milano e dell’NBA.

A pochi chilometri di distanza, nel 1955, prende forma una realtà molto diversa: il Basket Vigevano. Qui lo spirito è più popolare, quasi artigianale. Niente riflettori, ma tanto sudore, sacrificio e un tifo capace di trasformare ogni partita in una festa di paese. La squadra alterna stagioni esaltanti a momenti difficili, ma il calore del pubblico non viene mai meno. Il PalaBasletta diventa un fortino dove chiunque sa che vincere non è semplice.

Una rivalità di territorio e di cuore

La vicinanza geografica ha fatto il resto. Quando Pavia e Vigevano si sono ritrovate nella stessa categoria, la provincia si è fermata. Le settimane precedenti ai derby erano un conto alla rovescia: i biglietti andavano esauriti in poche ore, i social ribollivano di sfottò, i bar si riempivano di pronostici e ricordi.

Ogni sfida era (ed è ancora) molto più di quaranta minuti di basket. È la rappresentazione di due anime: quella pavese, più accademica e tecnica, e quella vigevanese, grintosa e popolare. Due modi diversi di vivere lo stesso amore sportivo, che rendono questo confronto un piccolo classico della pallacanestro lombarda.

Gli anni d’oro dei derby

Il periodo più intenso della rivalità si colloca tra gli anni 2000 e il 2010, quando le due squadre si affrontarono più volte nei campionati di Serie B1 e Legadue. Partite combattute, spesso decise nei minuti finali, con palazzetti gremiti e un’atmosfera elettrica.

Indimenticabili per i tifosi restano gli scontri diretti nella stagione 2008-2009, quando entrambe lottavano per la promozione. In quelle occasioni si respirava aria di grande basket, con giocatori come Furlanis, Perego, e Finetti da una parte e Cotani, Gergati, e Rossi dall’altra.

Oggi e domani

Negli ultimi anni, tra retrocessioni, rifondazioni e nuove gestioni, i destini delle due società si sono nuovamente incrociati. La Pallacanestro Pavia, ora impegnata in un progetto di rilancio, e la Elachem Vigevano, protagonista in Serie A2, rappresentano due modelli diversi ma complementari.

La rivalità non è mai degenerata: resta viva, ma rispettosa. Ogni incontro è occasione di festa per gli appassionati del territorio, che vedono in queste sfide un momento di identità collettiva.

In un’epoca in cui molte rivalità sportive perdono significato, Pavia e Vigevano continuano a ricordare cosa significa difendere i propri colori e la propria storia. Il derby pavese, anche quando si gioca in categorie minori, resta un appuntamento speciale: una tradizione che unisce generazioni di tifosi e mantiene viva la passione per il basket nella provincia di Pavia.