La rivoluzione della stampa iniziò con un gesto simbolico: Johannes Gutenberg e i suoi collaboratori scelsero la Bibbia come prima opera da stampare in serie. Il 23 febbraio 1453 nacque la Bibbia di Gutenberg, la prima ad essere prodotta con caratteri mobili in metallo. Furono realizzate 180 copie, di cui 40 su pergamena e 140 su carta di canapa importata dall’Italia. Dopo tre anni di lavoro, nel 1455, il mondo aveva in mano il primo libro moderno, destinato a cambiare per sempre la storia della conoscenza.
La Bibbia: il libro più venduto di tutti i tempi
A oltre cinque secoli di distanza, la Bibbia rimane il testo più diffuso al mondo. Si stima che siano state stampate circa 5 miliardi di copie, in più di 3.000 lingue. Nessun’altra opera letteraria, religiosa o laica, ha raggiunto una diffusione così capillare.
Mao Tse-Tung e il potere della propaganda
Al secondo posto, con circa 1 miliardo di copie, troviamo Le Citazioni del Presidente Mao Tse-Tung, noto come Libretto Rosso. Pubblicato nel 1964, raccoglie i discorsi e i pensieri del leader cinese Mao Zedong. Fu distribuito in massa durante la Rivoluzione Culturale, diventando simbolo ideologico e strumento di propaganda.
I grandi testi sacri e spirituali
Il terzo gradino del podio spetta al Corano, con circa 800 milioni di copie, seguito dalla Bhagavad Gita, testo sacro dell’induismo con 140 milioni di copie. Questi testi, come la Bibbia, rappresentano non solo opere religiose, ma pilastri culturali di intere civiltà.
I classici della letteratura mondiale
Accanto ai testi sacri, anche la letteratura ha lasciato un segno profondo. Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes, pubblicato nel 1605, ha venduto circa 500 milioni di copie, diventando il romanzo più celebre del Siglo de Oro spagnolo.
Segue Xinhua Zidian, il “Nuovo Dizionario Cinese”, con circa 400 milioni di copie, essenziale per milioni di studenti in Cina.
Racconto di due città di Charles Dickens, con oltre 200 milioni di copie, rimane il romanzo storico più venduto al mondo, ambientato tra Londra e Parigi durante la Rivoluzione Francese. Nello stesso intervallo di copie troviamo Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, pubblicato nel 1943, il libro per bambini più tradotto e amato di sempre.
I bestseller moderni
Tra i capolavori del Novecento spiccano Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, con circa 160 milioni di copie vendute, e L’Alchimista di Paulo Coelho, con 150 milioni, entrambi capaci di unire fantasia, filosofia e spiritualità in opere senza tempo.
Dalla Bibbia a Tolkien: il potere eterno della parola scritta
Dalla Bibbia di Gutenberg ai successi contemporanei, la storia del libro è anche la storia della diffusione delle idee. Ogni volume in questa classifica ha attraversato confini, lingue e secoli, trasformando la lettura in un atto universale.
In fondo, ciò che unisce un testo sacro, un romanzo epico e un racconto per bambini è la stessa forza che mosse Gutenberg nel 1453: la convinzione che la parola scritta possa cambiare il mondo.


