Dietro ogni grande Presidente c’è spesso una figura capace di lasciare un segno profondo nella storia. Negli Stati Uniti, la First Lady non è solo la moglie del capo di Stato, ma un simbolo di stile, diplomazia e impegno civico.
Lady Bird Johnson e il tocco di Tiffany
Nel 1968 Lady Bird Johnson, moglie del Presidente Lyndon B. Johnson, commissionò alla maison Tiffany una collezione di porcellana destinata alla Casa Bianca. L’incarico rappresentò un momento unico di incontro tra arte americana e lusso internazionale. Lady Bird collaborò personalmente con i designer Tiffany per creare un servizio che celebrasse la natura degli Stati Uniti: ogni piatto era decorato a mano con fiori selvatici americani, mentre i dessert plate riportavano i fiori simbolo dei 50 stati. Il risultato fu un insieme di 2.200 pezzi, un tributo alla diversità e alla bellezza del paesaggio americano, ma anche al raffinato gusto estetico della First Lady.
La nascita moderna del ruolo di First Lady
Lady Bird Johnson non fu solo una donna elegante, ma una vera innovatrice. Creò l’attuale struttura organizzativa della First Lady, istituendo un proprio ufficio alla Casa Bianca e assumendo personale dedicato ai progetti sociali, tra cui un addetto stampa, un capo dello staff e un portavoce. Fu la prima a trasformare il ruolo in una piattaforma di iniziative pubbliche. Tra i suoi progetti più noti, la Society for a More Beautiful National Capital, un programma che rese più verde e fiorita Washington con milioni di piante e giardini pubblici.
Un ruolo tra protocollo e influenza
Oltre alla gestione della Casa Bianca e dei ricevimenti ufficiali, la First Lady rappresenta l’immagine più umana della Presidenza. Il suo compito è anche quello di promuovere cause civili, culturali e sociali. Accanto a lei esiste la figura della Second Lady, moglie del vicepresidente, che la affianca nelle cerimonie ufficiali. Dal 2021, con l’elezione di Kamala Harris, per la prima volta nella storia americana il ruolo si è trasformato in Second Gentleman, titolo oggi detenuto da Douglas Emhoff.
Le prime e le eccezioni nella storia
La prima First Lady della storia fu Martha Washington, moglie del primo Presidente degli Stati Uniti. Nel corso dei secoli, il titolo è stato attribuito anche in casi particolari: James Buchanan, unico Presidente americano non sposato, affidò le funzioni di First Lady alla nipote Harriet Lane. In Italia una situazione analoga si è verificata con il Presidente Sergio Mattarella, vedovo dal 2012, che ha affidato il ruolo di rappresentanza alla figlia Laura. L’unico Capo dello Stato italiano celibe rimane invece Enrico De Nicola, primo Presidente della Repubblica.
Eleganza, influenza e storia
Dalle porcellane di Tiffany ai progetti di rinascita urbana, il contributo delle First Lady ha superato il semplice cerimoniale. Hanno definito mode, influenzato politiche e ridefinito il concetto stesso di leadership femminile accanto al potere. Lady Bird Johnson ne fu l’esempio più luminoso, capace di unire bellezza, natura e diplomazia in un’unica visione destinata a durare nel tempo.


